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orto botanico heller

Giardino Botanico/Botanischer Garten – Fondazione Heller, Gardone Riviera

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Affacciato sulla sponda bresciana del Lago di Garda, l’Orto Botanico di Gardone Riviera rappresenta un luogo unico in Europa, dove piante esotiche e opere di arte contemporanea convivono armoniosamente.

Pensate che le specie di piante e fiori qui presenti sono più di 3.000, e alcune di queste contano più di cent’anni. Passeggiare in questo colorato “museo a cielo aperto”, ci ha davvero conquistati!

Di seguito trovate tutte le informazioni utili per organizzare la visita.

scultura elefante

Come arrivare

L’Orto Botanico Heller si trova a Gardone Riviera sulla sponda occidentale del Lago di Garda, ed è facilmente raggiungibile in auto, autobus e battello. Da Riva del Garda dista 50 minuti, da Verona 1h15′ e da Brescia 45 minuti.

Vi è un grande parcheggio a pagamento situato nei pressi dell’ingresso, ma girando un pochino nelle vie subito fuori dalla ZTL di Gardone Riviera si possono trovare alcuni (pochi) stalli gratuiti o con disco-orario.

Orto Botanico Gardone Riviera: info utili

mappa

La visita all’Orto Botanico Heller è libera, non vi è un percorso obbligato ma è consigliabile seguire le indicazioni della mappa fornita all’ingresso poiché alcune opere si “nascondono” nella vegetazione.

Il biglietto si acquista sul sito ufficiale oppure in biglietteria e, in questo caso, è possibile pagare solamente in contanti. I bimbi fino ai 5 anni d’età entrano gratis.

Il parco è aperto tutti i giorni con orario 9-19; chiusura dal 1° novembre al 13 marzo.

Un po’ di storia

fioritura dei tulipani

Il Giardino Botanico/Botanischer Garten – Fondazione Heller nasce all’inizio del Novecento grazie ad Arturo Hruska, appassionato botanico, che trasformò questo lembo di terra in un giardino di acclimatazione per specie provenienti da tutto il mondo.

La sua idea era ambiziosa: dimostrare come il microclima mite del Garda potesse ospitare piante esotiche anche molto lontane dal contesto mediterraneo. Hruska creò zone umide, zone aride e terrazzamenti riuscendo nell’impresa di far convivere ecosistemi che normalmente richiederebbero latitudini diverse.

Le principali tipologie che Hruska introdusse furono: succulente e cactus; piante subtropicali e tropicali, come bambù e banani ornamentali; piante acquatiche, come ninfee e piante palustri ornamentali; alberi rari ed “esotici” per l’Europa, come ginkgo biloba, cedri, sequoie e specie asiatiche poco diffuse per l’epoca.

Dopo la morte di Hruska, il giardino rimase in stato di abbandono fino al 1988, anno in cui fu rilevato dall’artista austriaco André Heller, che lo reinterpretò aggiungendo sculture contemporanee e installazioni artistiche, trasformando la visita in un vero e proprio museo a cielo aperto.

Giardino Botanico/Botanischer Garten – Fondazione Heller

Il percorso nel Giardino Botanico Heller si sviluppa lungo un intreccio di sentieri su cui si affacciano ponticelli, giochi d’acqua, laghetti di ninfee e fioriture eccezionali.

visita con bambini
Giardino botanico botanischer garten Fondazione Heller
cuore in ferro
Giardino botanico botanischer garten Fondazione Heller

Il percorso è una scoperta continua perché, oltre alle specie botaniche così diverse fra loro, disseminate qua e là vi sono anche opere d’arte di artisti del calibro di Keith Haring, Auguste Renoir e Niki de Saint Phalle.

scultura di niki de saint phalle
scultura in mezzo alle fioriture
orto botanico heller

Per la visita completa al Giardino Botanico Heller contate un paio di ore. Nel punto più alto dell’orto, si trova un piccolo chiosco dove bere qualcosa o fare merenda.

L’Orto Botanico Heller è adatto ai bambini?

Assolutamente si! Grazie a ponticelli, gradini che conducono a postazioni segrete, tartarughine (e pesci), giochi d’acqua e “caccia” alle sculture, il percorso è stimolante e ricco di attrattive per tutta la famiglia. Per via delle salite e dei passaggi stretti o con gradini, la visita non è adatta ai passeggini (meglio marsupio o zaino portabimbo).

bambini e giochi d'acqua
sentiero poco adatto ai passeggini

Orto Botanico Heller: quando andare

spettacolare fioritura colorata

Dalla primavera all’autunno le fioriture nell’Orto Botanico di Gardone Riviera si alternano, perciò nel suo periodo di apertura è sempre possibile trovare piante in fiore con profumi e colori diversi.

In primavera, ad esempio, si ammirano le bulbose – tulipani e narcisi – e le prime ninfee nei laghetti; in estate il giardino è più rigoglioso, con ninfee e fiori di loto al massimo della fioritura. Infine, in autunno diminuiscono le fioriture ma aumentano i colori delle foglie, in particolare il giallo del ginkgo.

Nei dintorni

Una volta terminata la visita all’Orto Botanico Heller, vale la pena dedicare un po’ di tempo a esplorare Gardone Riviera, spesso inserito tra i borghi più belli d’Italia.

gardone riviera
chiesa di gardone riviera
ingresso al vittoriale

Il centro è raccolto con tanti localini dove assaggiare la cucina tipica oppure gustare un semplice gelato, e il lungolago è perfetto per una passeggiata tra le palme, con la vista aperta sul Garda. Tra le tappe più interessanti c’è il Vittoriale degli Italiani, complesso monumentale voluto da Gabriele D’Annunzio: un insieme scenografico di edifici, giardini terrazzati e percorsi panoramici, famoso anche per la presenza dell’anfiteatro e della nave Puglia, incastonata nel parco.

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