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rifugio sesvenna

Al Rifugio Sesvenna passando per Malga Slingia

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Grazie agli ampi pascoli alpini, ai giochi che si incontrano lungo il percorso e alla possibilità di gustare un buon pranzo in uno storico rifugio immerso nel gruppo del Sesvenna, l’escursione che da Slingia porta al rifugio Sesvenna è senza dubbio una delle più belle e complete che si possano fare in Val Venosta.

La prima parte, fino a malga Slingia, è semplice e adatta anche alle famiglie meno allenate, mentre l’intero percorso – circa 11 km – è consigliato a bambini abituati a camminare in montagna. Noi abbiamo deciso di aggiungere ancora un paio di chilometri per raggiungere il passo di Slingia, al confine con la Svizzera.

Zaino in spalla e… scopriamo insieme l’itinerario nel dettaglio!

Come arrivare al rifugio Sesvenna

Specifiche tecniche

  • Quota di partenza: Slingia (Schlinig) 1.730 m
  • Quota di arrivo: rifugio Sesvenna 2.256 m
  • Dislivello: 550 m
  • Tempo di salita: circa 2 ore
  • Distanza: 5,3 km (solo andata)
  • Difficoltà: E.

Traccia

Dove parcheggiare

Per arrivare al rifugio Sesvenna occorre raggiungere il paese di Slingia, frazione di Malles, nell’Alta Val Venosta.

Una volta arrivati in paese troverete alcuni parcheggi a pagamento: il più comodo è quello situato alla fine dell’abitato, presso il centro di sci nordico di Slingia, proprio in corrispondenza dell’inizio del sentiero (8 euro per l’intera giornata).

Il parcheggio è ampio, ma soprattutto nei weekend e nelle giornate di bel tempo, tende a riempirsi rapidamente. Il consiglio è quindi quello di arrivare al mattino presto.

Dal centro di sci troverete alcuni giochi per bambini e la toilette.

giochi dal parcheggio

Da Slingia al rifugio Sesvenna

Scopriamo nel dettaglio tutte le tappe che compongono questo splendido itinerario che parte da Slingia e arriva al rifugio Sesvenna, passando per malga Slingia e le postazioni gioco per i bambini.

Da Slingia a malga Slingia

Come indicato, l’escursione inizia dall’ultimo parcheggio di Slingia: la direzione da seguire è quella alla sinistra della valle, dove si trova il percorso punteggiato dalle postazioni gioco. C’è un’altra strada più veloce che conduce a malga Slingia attraversando i prati della valle, ma è asfaltata e più esposta al sole. Noi ad esempio l’abbiamo percorsa al rientro.

Imboccate quindi il sentiero dove le belle postazioni gioco in legno allieteranno – e un pochino, sappiatelo, rallenteranno – la vostra passeggiata.

giochi per bambini sul sentiero che conduce a malga slingia
postazione di arrampicata

In 40-60 minuti, a seconda di quanto tempo concederete ai vostri bimbi, senza grandi difficoltà raggiungerete malga Slingia a quota 1.868 metri. Avrete percorso circa 3 chilometri e 150 metri di dislivello.

Schliniger Alm malga Slingia

malga slingia

Circondata da ampi pascoli, Malga Slingia (Schliniger Alm) è il luogo ideale per concedersi una pausa prima di affrontare la seconda parte del percorso, oppure anche per fermarsi a pranzo per chi non volesse proseguire.

La malga infatti è apprezzata per la qualità della sua cucina e dei prodotti caseari, preparati con il latte delle mucche che pascolano nei prati circostanti. Vale davvero la pena assaggiare o acquistare i formaggi di produzione propria.

Vicino ai tavoli all’aperto, si trova un’area giochi (altalena, sabbiera) dove i bambini possono divertirsi in tutta sicurezza, dando anche una sbirciata alle mucche che riposano nella stalla.

sabbiera malga slingia

Se non avete voglia di affrontare il dislivello fino al rifugio Sesvenna, malga Slingia è già di per sé una piacevole meta. Fino a qui si può arrivare anche con il passeggino da trekking.

Se invece, come noi, il vostro stomaco non brontola ancora, superate malga Slingia e proseguite sul sentiero che si inerpica alle sue spalle. Le indicazioni sul cartello riportano una tempistica di 1h10, ed è quella che più o meno abbiamo impiegato anche noi.

Da malga Slingia al rifugio Sesvenna

Superata la malga, occorre percorrere un breve tratto su strada forestale fino a imboccare, in prossimità di una casetta, il sentierino che sale sulla destra. Volendo, potrete decidere di proseguire sull’ampia mulattiera ma noi consigliamo il sentierino che sale nel verde, più panoramico.

da malga slingia al rifugio sesvenna con bambini

La mulattiera, insieme alla cascata di Slingia che si può ammirare proprio da questo tratto, abbiamo deciso di percorrerla al ritorno.

Il percorso prosegue quindi su un piacevole sentierino in leggera salita, fino a raggiungere il tratto più impegnativo dell’escursione: qui il sentiero si ricongiunge con la mulattiera e la pendenza aumenta decisamente.

tratto più ripido dell'escursione

Oltrepassato il cancello di legno che impedisce alle mucche di uscire dai pascoli, si scorge in lontananza il rifugio Sesvenna, adagiato ai piedi delle montagne.

Prima di raggiungerlo, però, si incontra una piccola costruzione: è la vecchia Pforzheimer Hütte, uno storico rifugio alpino risalente ai primi anni del Novecento. Dopo la costruzione dell’attuale rifugio Sesvenna negli anni ’80, l’edificio è stato trasformato in un piccolo museo dedicato alla storia dell’alpinismo e della montagna.

cancello in legno
vecchio rifugio precedente al sesvenna e laghetto

Ancora pochi passi e sarete finalmente arrivati al rifugio Sesvenna, immerso in uno splendido anfiteatro di montagne.

Rifugio Sesvenna Val Venosta

rifugio sesvenna

Il rifugio Sesvenna si trova a 2.256 metri di quota ed è uno dei punti di riferimento per gli escursionisti che percorrono l’Alta Val Venosta. La fatica della salita è ampiamente ricompensata da un ambiente alpino spettacolare, circondato da vette oltre i 3.000 metri.

Dopo aver salutato una capretta e fatto qualche discesa sullo scivolo, ci siamo accomodati all’interno per gustare i piatti tipici altoatesini.

capretta al rifugio sesvenna
interni
pranzo con carne e canederli

Volendo si può pranzare anche sulla terrazza da cui si gode di un magnifico panorama sulle cime del gruppo del Sesvenna e sulla conca alpina che circonda il rifugio.

terrazza del rifugio sesvenna

Passo di Slingia

Se avete ancora energie, dopo pranzo vi consigliamo di proseguire fino al Passo di Slingia (Schlinigpass), situato sul confine tra Italia e Svizzera e raggiungibile in circa 20 minuti dal rifugio Sesvenna.

Il sentiero continua tra pascoli e panorami spettacolari, attraversando anche il biotopo del Passo di Slingia, una preziosa area naturale caratterizzata da zone umide.

Noi abbiamo deciso di arrivare fino al cartello che indica la Gola di Uina, uno dei sentieri più spettacolari delle Alpi, scavato nella roccia sul versante svizzero.

passo slingia
cartello val d'uina

Il rientro

Per il rientro alla macchina, dal rifugio Sesvenna si può percorrere a ritroso il sentiero dell’andata oppure, come già indicato, proseguire sull’ampia mulattiera (un po’ scivolosa nel punto più ripido) che conduce prima alla cascata di Slingia e dopo a malga Slingia.

cascata di slingia

Dopo il pranzo ci eravamo tenuti un piccolo spazio per il dolce e non potevamo certo rinunciare allo strudel, accompagnato dal succo alle erbe di loro produzione.

terrazza panoramica
strudel

Per l’ultimo tratto verso il parcheggio potrete decidere se ripercorrere il sentiero con i giochi oppure scegliere la carrozzabile, più rapida se desiderate accorciare i tempi.

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