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colle del gran san bernardo

Una giornata al Colle del Gran San Bernardo

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È sempre un piacere percorrere la Valle del Gran San Bernardo che si sviluppa tra i suoi deliziosi borghi, per terminare sul Colle che è il valico tra Valle d’Aosta e Svizzera. Venivo qui da bambina e, dal punto di vista del turismo, poco è cambiato.

Ed è proprio questo, forse, uno dei motivi per cui amiamo tornare da queste parti: la montagna, il paesaggio ancora incontaminato e quell’atmosfera un po’ fuori dal tempo che accompagna la salita verso il valico

Il Colle del Gran San Bernardo si trova a 2.473 metri di altitudine e rappresenta uno dei passaggi alpini storicamente più importanti tra Italia e Svizzera.

La strada che sale dalla Valle d’Aosta regala panorami sempre più spettacolari e, curva dopo curva, conduce in un ambiente di alta montagna dove l’aria è frizzantina anche nel periodo estivo.

Ma cosa fare una volta arrivati sul Colle? Scopriamo insieme le principali attrazioni.

Cosa vedere al Colle del Gran San Bernardo

mappa del valico

Prima cosa: ammirare il paesaggio!

Dal passo, infatti, si apre un magnifico paesaggio alpino, con il piccolo lago del Gran San Bernardo, le montagne tutt’intorno e l’imponente complesso dell’Ospizio.

Consigliamo di lasciare l’auto nello spiazzo ben segnalato e a pagamento che si trova appena arrivati, sulla sinistra rispetto alle casette dei souvenir, e di proseguire poi a piedi alla scoperta del colle. In pochi passi ci si trova in Svizzera, in un luogo che per secoli è stato attraversato da pellegrini, mercanti e viaggiatori.

Il Gran San Bernardo ha avuto un ruolo importante anche nella storia europea. Il valico infatti fu attraversato dalle truppe di Napoleone Bonaparte nel 1800, durante la campagna d’Italia.

Museo dell’Ospizio

allestimenti dentro al museo dell'ospizio

Una visita al Museo dell’Ospizio del Gran San Bernardo è praticamente d’obbligo. Il museo racconta la storia del valico, la natura dell’alta montagna e la lunga storia dell’Ospizio, che per secoli ha accolto i viaggiatori che affrontavano questo difficile passaggio alpino.

Il museo conserva reperti che raccontano una storia molto antica: qui infatti sono state ritrovate testimonianze di epoca romana e oggetti lasciati dai viaggiatori nel corso dei secoli.

bambini che fanno partire il trenino

E poi ci sono loro, i protagonisti più famosi del colle: i cani San Bernardo.

Cose da fare al Colle del Gran San Bernardo: i cani San Bernardo e la passeggiata insieme

bambini e cani al museo dell'ospizio

I cani San Bernardo sono indissolubilmente legati alla storia dell’Ospizio. Per secoli sono stati allevati qui e sono diventati famosi soprattutto per il loro impiego nelle attività di soccorso in montagna.

Oggi è possibile ammirarli all’interno del museo che racconta la storia dell’allevamento e il legame tra questi magnifici cani e il colle. L’allevamento è affidato alla Fondazione Barry, che tutt’oggi porta alcuni dei suoi San Bernardo al passo durante la bella stagione.

Se non avete fretta, consigliamo di ritagliarvi un po’ di tempo per partecipare a una passeggiata in compagnia dei San Bernardo, esperienza molto sentita anche dai bambini.

passeggiata coi cani

Dovete sapere infatti che durante i mesi di luglio e agosto vengono organizzate escursioni sulle montagne intorno all’Ospizio di circa un’ora e mezza/due, con la possibilità di tenere il cagnone al guinzaglio. L’attività è riservata ai bambini dagli 8 anni in su.

Visitando il museo scoprirete che i cani San Bernardo non svolgono più il ruolo di soccorritori che li ha resi celebri. La loro stazza molto pesante infatti non è adatta alle moderne operazioni di soccorso in montagna, ma grazie alla loro calma e dolcezza sono oggi ottimi cani da compagnia!

cani san bernardo che riposano

Il biglietto per la visita al museo dell’Ospizio si acquista direttamente all’ingresso, ed è gratuito per i bambini fino ai 6 anni compiuti. Le passeggiate con i San Bernardo sono attività su prenotazione e richiedono una buona preparazione fisica. Trovate tutte le informazioni sul sito della Fondazione Barry.

Una passeggiata intorno al lago

Cos’altro fare poi sul Colle del Gran San Bernardo? Passeggiare intorno al lago!

Il piccolo lago alpino si trova proprio sul valico e cambia aspetto a seconda della stagione. In estate le sue acque riflettono le montagne circostanti, mentre in inverno e all’inizio della primavera può essere ancora completamente ghiacciato.

sentiero intorno al lago

Naturalmente, a questa quota il tempo può cambiare rapidamente: anche in estate è sempre meglio avere con sé una giacca e scarpe adatte.

Se volete percorrere il sentiero che conduce all’Ospizio, tenete presente che in un punto c’è una piccola “ferrata”: si tratta di un brevissimo tratto attrezzato con corde, che richiede un minimo di attenzione. Noi, per esempio, abbiamo percorso la strada asfaltata all’andata e scelto il sentiero di montagna per il ritorno. Se viaggiate con bambini piccoli, prestate particolare attenzione in questo tratto.

ferrata sul sentiero intorno al lago

Cos’altro vedere sul Colle del Gran San Bernardo: statua di San Bernardo e del cane

Prima di andare via, non dimenticate di ammirare la grande statua di San Bernardo di Mentone, che domina il paesaggio nei pressi del lago (si trova propria sopra il parcheggio citato in precedenza).

Inaugurata nel 1902, la statua è dedicata al santo che nell’XI secolo fondò l’Ospizio per offrire accoglienza e assistenza ai viaggiatori che attraversavano le Alpi. Si trova nella cosiddetta area del Plan de Jupiter dove, in epoca romana, sorgeva un tempio dedicato a Giove Pennino, divinità protettrice dei viandanti.

E poi c’è un’altra statua che non può passare inosservata: quella dedicata al cane San Bernardo, il grande protagonista del colle!

Potete trovarla dal lato opposto del parcheggio, in fondo alle casette che vendono souvenir.

souvenir
colle del gran san bernardo

Borghi della Valle del Gran San Bernardo

La Valle del Gran San Bernardo merita di essere esplorata con calma. Salendo, o scendendo dal colle verso Aosta, si incontrano piccoli paesi e frazioni in cui l’architettura alpina conserva un fascino particolare.

Tra questi ci sono Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles, borghi che meritano una sosta anche solo per una breve passeggiata o per assaggiare la cucina locale.

Potete approfondire nell’articolo dedicato alle vallate più belle della Valle d’Aosta.

Quando andare al Colle del Gran San Bernardo

lago sul colle del gran san bernardo

Il colle è un valico di alta montagna e la strada non è percorribile durante l’inverno. Le date di apertura possono variare in base alla quantità di neve e alle condizioni della strada, comunque indicativamente vanno da metà/fine giugno a settembre/ottobre.

Il Museo dell’Ospizio segue gli orari di apertura del colle, quindi da metà giugno a fine settembre, tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Prima di partire conviene sempre controllare le condizioni della strada sul sito ufficiale della Valle d’Aosta o su quello dell’Anas.

Come arrivare sul Colle del Gran San Bernardo

Il Colle del Gran San Bernardo collega la Valle d’Aosta con il Cantone Vallese, in Svizzera. Da Aosta si imbocca la SS27 del Gran San Bernardo, una strada panoramica lunga poco più di 30 chilometri che risale la valle e, curva dopo curva, conduce fino al valico. Dal versante svizzero si raggiunge il passo attraverso la strada che sale da Bourg-Saint-Pierre.

Dove mangiare sul Colle del Gran San Bernardo

Praz d’Arc: ci vengo fin da quando ero bambina e, ogni volta, non mi delude mai.

praz d'arc

Agli inizi era poco più di un semplice punto di ristoro dove acquistare gustosi panini con mocetta, altri salumi e fontina. Oggi si è ampliato, con tavolate all’aperto dove fermarsi a mangiare con calma e godersi il panorama. Nel menu, si può ordinare anche un buon piatto di polenta, normale, concia, con salsiccia e funghi.

menù
polenta e funghi

Questo “bistrot di frontiera” si trova poco prima del passo, dal quale dista circa 6 chilometri (una decina di minuti). Lo trovate salendo sulla sinistra, con un comodo parcheggio libero nei pressi.

Considerata la posizione, i prezzi sono davvero ottimi e vale la pena approfittarne anche per fare scorta di fontina. Noi, per esempio, ce la siamo fatta mettere sottovuoto e senza crosta, seguendo il consiglio che ci hanno dato (si conserva più a lungo).

Se invece avete il pranzo a sacco, proprio sulle sponde del lago – dove abbiamo ammirato alcuni intrepidi fare il bagno nelle acque gelide – si trova una piacevole area picnic dotata di alcuni tavoli.

area picnic con tavoli

Dove dormire

Dormire sul Colle del Gran San Bernardo, circondati dal silenzio interrotto solo dai fischi delle marmotte, è un’esperienza davvero particolare, anche se le strutture ricettive sono poche e i prezzi non propriamente economici.

Una valida alternativa è soggiornare nei borghi della valle, come Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Étroubles, dove la scelta di hotel, B&B e altre sistemazioni è più ampia e permette di vivere con calma anche il resto della valle.

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