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Il fascino di Minorca: le spiagge e la natura selvaggia

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Tra le Baleari c’è un’isola silenziosa immersa in una natura rigogliosa, che merita di essere scoperta a tutti i costi: stiamo parlando di Minorca.

Situata a nord-est del gruppo, Minorca è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1993, ed è una gemma ancora poco toccata dal turismo di massa.

Se cercate un luogo con spiagge ricche di fascino, mare pulito e cristallino e passeggiate tra la macchia mediterranea, allora Minorca fa per voi.

Scopriamola insieme!

Dove si trova Minorca

Minorca si trova nel Mar Mediterraneo occidentale, tra Maiorca e la costa catalana della Spagna.

Fa parte dell’arcipelago delle Baleari, di cui è la seconda isola per grandezza.

È facilmente raggiungibile in aereo con voli diretti da molte città europee, ed è collegata in maniera efficiente alle Baleari, a Barcellona, Valencia e, in alta stagione, a Tolone anche da un efficiente servizio di traghetti attivo tutti i giorni dell’anno – Controlla le tariffe.

Quando andare: periodo migliore

Minorca possiede un clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti.

Tenendo conto che i mesi estivi sono i più turistici, se possibile l’ideale sarebbe visitarla nei mesi di maggio, giugno, settembre e ottobre, quando il clima è piacevole ma l’afflusso turistico – e i prezzi – sono inferiori.

Come muoversi a Minorca

Minorca è un’isola piccola (50 chilometri da est a ovest) e si può visitare agevolmente e in autonomia con un’auto a noleggio, senza dover percorrere lunghi tragitti – Risparmia fino al 70% riservandola in anticipo su Discovercars.

Gli autobus pubblici collegano le principali città e alcune spiagge, ma è importante sapere che le corse sono meno frequenti nei periodi poco turistici.

Le spiagge di Minorca

Minorca vanta 200 chilometri di costa con oltre 80 spiagge (calas), molte delle quali accessibili solo a piedi o in barca.

È proprio la loro posizione nella natura selvaggia che rende le spiagge di Minorca così belle e particolari!

Scopriamo insieme quelle più caratteristiche.

Minorca spiagge

spiagge nella natura incontaminata di minorca

Le spiagge di Minorca si svelano come gemme nascoste, abbracciate da alte falesie di roccia che si tuffano nel mare cristallino, e circondate da una verdeggiante macchia mediterranea.

Le cale più famose si concentrano lungo la costa meridionale dell’isola ma, benché vicine tra loro, non sono collegate da una strada carrozzabile. È proprio per questo che conservano un aspetto così selvaggio!

Se nell’arco della stessa giornata quindi volete visitare più spiagge, dovrete ogni volta tornare con la macchina sulla carretera, la statale che collega Mahon a Ciutadella, imboccando poi la diramazione verso la spiaggia di vostro interesse.

Scopriamo allora le spiaggie più belle di Minorca!

Spiagge più belle di Minorca

cala macarella di minorca
Cala Macarella
  • Cala Macarella e Macarelleta: sono tra le spiagge più famose di Minorca per via della sabbia fine e l’acqua turchese. Sono raggiungibili tramite un sentiero panoramico dal parcheggio di Cala Galdana (circa 20 minuti a piedi). Macarelleta è una piccola cala situata a circa 10 minuti a piedi da Macarella.
  • Cala Galdana e Son Bou: offrono ampi litorali sabbiosi (con i suoi 3km, Son Bou è la spiaggia più lunga dell’isola); senza forti correnti né fondali profondi e sono attrezzate con servizi quali bar, bagnini e parco giochi quindi particolarmente adatte alle famiglie con bambini. Accessibili in auto, con ampio parcheggio.
  • Cala Mitjana: facilmente raggiungibile a piedi da Galdana (una mezz’oretta), attraverso un sentiero ben segnalato. Il parcheggio a Galdana ha una capienza di circa 370 auto ma in alta stagione si riempie facilmente. È una spiaggia tranquilla, circondata da pinete, con acqua calme.
  • Cala Pregonda: unica per il colore rossastro della sabbia e le formazioni rocciose, raggiungibile a piedi tramite un sentiero un po’ più impegnativo, percorribile in circa 30 minuti.
  • Cala Escorxada: è una delle spiagge più selvagge e affascinanti di Minorca, racchiusa tra pini e scogliere, con sabbia fine e mare turchese limpido. Per raggiungerla serve un po’ di impegno: da Santo Tomás, passando per la spiaggia di Binigaus, ci vogliono circa 45 minuti a piedi. Non ci sono bar o servizi.
  • Cala Turqueta: si accede facilmente attraverso un sentiero di circa 900 metri che parte dal parcheggio gratuito (il parcheggio a pagamento è più vicino). Spiaggia tranquilla con acque cristalline.
cala pregonda di minorca con le rocce rosse
Cala Pregonda

Cosa vedere a Minorca

Escursioni nella natura

camì de cavalls di minorca, il sentiero lungo 185 km che conduce alle calette

Minorca non è solo mare, quindi sappiate che una vacanza su quest’isola è un mix tra relax in spiaggia, visita alle cittadine ed escursioni nella natura.

Da fare a piedi o in mountain-bike, il Camí de Cavalls, un antico sentiero lungo 185 chilometri che gira attorno all’isola e offre panorami mozzafiato, scogliere a picco e scorci nascosti che non si vedono dalla strada principale.

È suddivisibile in 20 tappe, le cui lunghezze variano dai 3 ai 13 chilometri, quindi in base a quanto si vuole camminare può diventare sia un trekking più impegnativo che una passeggiata adatta a tutta la famiglia.

La funzione originaria del Camì de Cavalls era la difesa e il controllo dell’isola, pattugliata da soldati minorchini a cavallo (da qui cavalls, “cavalli” in catalano).

Sappiate che tramite il Camì de Cavalls potrete raggiungere tutte le calette più belle dell’isola (seguite i cartelli rossi e bianchi che riportano il nome del sentiero).

Un facile trekking adatto ai bambini o a chi non vuole affaticarsi troppo, è ad esempio quello che va da Son Saura a Cala Turqueta: 3 chilometri, pressoché pianeggianti, percorribili in 1h/1h30.

Attenzione: il percorso non offre zone d’ombra, quindi ricordatevi di portare una buona scorta d’acqua, crema solare e cappellino per i più piccoli (infradito nello zaino e scarpe da ginnastica ai piedi!).

Come tutti i sentieri un po’ rocciosi e dissestati, non è adatto a essere percorso con il passeggino.

Ideale per piccole escursioni e birdwatching, è anche il Parco naturale di s’Albufera des Grau, un’area protetta che ospita lagune e sentieri naturalistici situato nella parte nord-est di Minorca.

Dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO nel 1993, con oltre 5000 ettari s’Albufera des Grau è il polmone verde di Minorca.

Il parco naturale propone tre diversi itinerari, che presentano vari punti d’osservazione di uccelli (aironi, nibbi, aquile pescatrici, anatre).

Il parco ospita anche una grande varietà di flora quale cardi e olivi selvatici, piante di lentisco, querceti e timo.

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Minorca, non solo spiagge: Mahón e Ciutadella

Le due città principali di Minorca, Mahón e Ciutadella, sono ricche di storia e non vi faranno rimpiangere di esservi allontanati per un po’ dalle magnifiche spiagge.

Mahón (Maó) è il capoluogo dell’isola conosciuto per il suo porto naturale, il secondo più grande del mondo dopo Pearl Harbor.

il porto di mahon al tramonto

È una cittadina vivace e moderna dove passeggiare alla ricerca di un prodotto tipico, magari nel mercato del chiostro della Chiesa del Carme (alla sera ospita eventi musicali).

Da vedere il Sa Sala, il municipio della città col suo famoso orologio del 1700, dono del primo governatore inglese di Minorca, e i resti della cinta muraria medievale edificata a difesa della città, che si possono ammirare in Plaza de Bastió.

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L’ex capitale Ciutadella, invece, con le sue stradine in pietra e i palazzi nobiliari, possiede un’anima più romantica.

ciudadela al tramonto

Le sue origini sono antiche: fondata dai cartaginesi, nel trecento divenne sede vescovile.

Nel 1558 fu assalita dai pirati turchi che ne decimarono la popolazione: la loro eroica difesa venne commemorata con l’obelisco eretto in Plaza del Borne nel 1875.

Da vedere a Ciutadella il suo elegante centro storico su cui si affacciano palazzi barocchi, la Cattedrale di Santa Maria in stile gotico catalano, costruita sopra una vecchia moschea, e il pittoresco porto vecchio con i suoi colorati mercati e i ristoranti di pesce.

Ti interessa un free-tour di Ciutadela? Vai al link!

Cosa mangiare a Minorca

Il cibo minorchino è genuino e delizioso.

Oltre ai piatti a base di pesce fresco e ai frutti di mare (provate l’aragosta alla caldereta), non perdetevi il formaggio Mahón-Menorca DOP, stagionato secondo tecniche tradizionali, e la celebre maionese che secondo la leggenda è stata inventata proprio a Mahón durante l’occupazione francese.

Attenzione: sia i formaggi che la tradizionale maionese di Minorca, se preparati artigianalmente, potrebbero NON essere pastorizzati (per la maionese si usano tuorli d’uovo crudi). Nel dubbio, se con voi ci sono bambini piccoli o donne in gravidanza, evitate di mangiarli.

Per finire, non mancate di assaggiare lo storico gin Xoriguer, distillato con alambicchi di rame, che può essere gustato liscio o con limonata (pomada).

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Minorca con bambini: perché sceglierla per una vacanza in famiglia

Minorca è una delle isole del mediterraneo più adatte ai viaggi con bambini grazie al ritmo di vita rilassato (con poca confusione serale) e alle tante attività all’aperto.

Molte spiagge di Minorca, come abbiamo visto, hanno acque basse e calme, perfette per i più piccoli.

Le più gettonate sono quelle di Son Bou e di Cala Galdana, con acqua limpida e fondale basso (in quest’ultima spiaggia la parte migliore, perché più riparata dal vento, è quella di destra guardando il mare).

Tra le altre attività, le fattorie didattiche offrono ai bambini qualche ora di divertimento oltre a un’esperienza educativa.

Lloc de Menorca, è una fattoria-zoo con animali locali, voliere e area giochi – Acquista il biglietto.

Molto carina anche la visita guidata della fattoria a Ferreries dove bambini e adulti possono dar da mangiare alle mucche e preparare il formaggio – Guarda l’esperienza.

Se il bimbo è più grandicello, è possibile anche fare una gita in barca alla scoperta di grotte e calette.

L’isola di Minorca è ricca di hotel e appartamenti pensati per famiglie, con miniclub, piscine per bambini e ristoranti con seggioloni e baby menù (alcuni forniscono anche scaldabiberon).

Da tenere conto, infine, che è un’isola piccola, il che significa spostamenti brevi e senza stress, l’ideale se si viaggia con bambini.

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Il fascino di Minorca: le spiagge e la natura selvaggia. Consigli utili

minorca spiagge e cittadine incantevoli

Per la vostra vacanza a Minorca, consigliamo di non dimenticare scarponcini comodi per organizzare i vari trekking, e le scarpette da scoglio utili nelle calette rocciose.

Ricordatevi che alcune spiagge/calette di Minorca richiedono camminate anche di 30-40 minuti quindi portate sempre con voi una buona scorta d’acqua e la crema solare. Per i più piccoli può servire un cappellino.

Se il vostro bambino non cammina ancora, dotevi di marsupio o zaino porta bimbo per raggiungere con più facilità la spiaggia.

Dove alloggiare a Minorca

La scelta di dove dormire a Minorca, dipende dal tipo di vacanza che cercate.

Se ad esempio amate le spiagge di sabbia bianca e mare turchese, la costa sud è l’ideale (Cala Galdana, Son Bou e Punta Prima).

Se amate il fascino storico, allora Ciutadella è la scelta perfetta: vivace, romantica e vicina a calette meravigliose come Cala Turqueta e Macarella.

Mahón invece è più tranquilla ma comoda per chi arriva in aereo e vuole dedicarsi alla cultura e ai mercatini (magari nelle mezze stagioni).

Infine, se cercate natura selvaggia e poco affollata, dovete dirigervi sulla costa nord verso Fornells o Arenal d’en Castell, dove l’ambiente è più autentico.

Minorca con bambini dove alloggiare

il terrazzo del royal son bou family club
Royal Son Bou Family Club – Booking

Possiamo consigliare tre soluzioni con un’invitante proposta di servizi offerti alle famiglie con bambini.

La prima è il resort di Son Bou, interamente pensato per le famiglie: parliamo del Royal Son Bou Family Club provvisto di mini club, spettacoli serali, baby menu, assistenza medica e vicinanza alla spiaggia sabbiosa più lunga dell’isola. È davvero una delle soluzioni migliori per una vacanza con bambini a MinorcaGuarda le tariffe.

La seconda è il Fergus Club Carema (a Fornells) provvisto di appartamenti spaziosi con cucine attrezzate, parco acquatico interno con scivoli, attività giornaliere per bambini e animazione serale. Possibilità di fare mezza pensione o pensione completa – Guarda le tariffe.

Situato a 5 minuti a piedi dalla spiaggia di Arenal d’en Castell, c’è poi l’Isla Paraiso con appartamenti dotati di angolo cottura (a breve distanza si trova un supermercato), e possibilità di fare mezza pensione. Piscina all’aperto, miniclub, parco giochi e intrattenimento serale. Se andate nelle mezze stagioni, il rapporto qualità-prezzo è davvero ottimo – Guarda le tariffe.

Conclusioni

Minorca è un piccolo paradiso mediterraneo che conquista con la sua semplicità.

Con il suo mare cristallino, la natura incontaminata e il buon cibo, è perfetta per chi cerca una vacanza rilassante, lontana dal turismo di massa ma senza rinunciare alla bellezza.

Nonostante le infrastrutture sanitarie a Minorca siano affidabili, consigliamo di stipulare un’assicurazione di viaggio affidabile, per affrontare con serenità qualsiasi imprevisto. Per i nostri lettori, è disponibile uno sconto del 10% con Heymondo (non ha mai scadenza)👉

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