Arroccato su uno sperone di roccia sopra Tignale, a circa 700 metri di quota, il Santuario di Montecastello regala una delle viste più spettacolari del Lago di Garda, con lo sguardo che spazia dal Monte Baldo alla penisola di Sirmione nelle giornate più limpide.
Se vi trovate sulla sponda occidentale del lago, nei dintorni di Limone sul Garda da cui dista una ventina di minuti, non potete perdervi una visita a questo meraviglioso luogo spirituale.
All’origine della sua nascita, sembra esserci una tradizione popolare molto diffusa, ovvero l’apparizione della Madonna, che si manifestò a una pastorella proprio in quella zona. L’evento portò alla costruzione della prima cappella e alla progressiva consacrazione del sito.
Scopriamo come arrivare al Santuario di Montecastello, con tutte le informazioni utili di visita.
Santuario di Montecastello: cosa vedere

Il Santuario di Montecastello ha una storia molto antica: tra l’XI e il XIII secolo, sulla roccia che domina il Lago di Garda esisteva già un piccolo edificio di culto, probabilmente affiancato da strutture con funzione difensiva, grazie alla posizione strategica del sito.
Tra il XV e il XVI secolo il complesso venne ampliato e trasformato nel santuario che conosciamo oggi e, proprio in quel periodo, furono inglobate le strutture più antiche, tra cui la cosiddetta “Casa Santa”, considerata il nucleo originario. L’edificio negli anni a seguire continuò a essere arricchito e modificato, soprattutto grazie alla crescente devozione mariana.
Con ambienti di epoche diverse, affreschi di scuola giottesca e l’ex voto più grande d’europa risalente al 1600, il Santuario di Montecastello è davvero una chicca. Ciò che lo rende ancor più speciale poi sono le terrazze esterne da dove si apre una vista ampia sul lago e sulle montagne che lo incorniciano.



Nei pressi dell’ingresso trovate i bagni pubblici e un baretto con tavolini esterni, aperto da aprile a ottobre.
Come arrivare al Santuario di Montecastello
A piedi
Potete lasciare la macchina nelle frazioni alte di Tignale, tra Olzano e Prabione, dove si trovano alcuni parcheggi lungo la SP38. Da qui imboccate Via Don Domenico Triboldi che è la strada carrabile, fiancheggiata dalle stazioni della Via Crucis, che conduce al santuario.

La strada non arriva al chilometro di lunghezza ma presenta un dislivello significativo, quindi contate una mezz’oretta per completarla.
La passeggiata è accessibile a chiunque abbia un minimo di allenamento, anche ai bambini. Volendo, si possono imboccare alcune scalinate che consentono di abbreviare il percorso.
Parcheggio per il Santuario di Montecastello
Sulla mappa trovate la posizione dei parcheggi gratuiti situati sulla SP38, a breve distanza dall’imbocco di Via Triboldi.
Santuario di Montecastello come arrivare in auto

Via Don Domenico Triboldi, come indicato, è percorribile anche in macchina, ma l’ultima parte è piuttosto stretta, ricca di tornanti e con una pendenza davvero notevole, non adatta a essere percorsa da tutti i veicoli. Se vi sentite particolarmente ispirati, sappiate che una volta arrivati al cospetto del santuario potrete parcheggiare liberamente sull’antistante piazzale. Però, ripeto, valutatelo bene soprattutto se prevedete di andare al weekend o in un periodo di forte afflusso turistico.

Cosa vedere nei dintorni
Proprio di fronte al Santuario di Montecastello si trova la Big Bench di Tignale, una delle celebri panchine giganti del progetto diffuso sulle colline italiane. La sua posizione affacciata sul lago è particolarmente scenografica!


Un cartello situato nei pressi del piazzale del santuario, invece, indica la direzione da prendere se volete raggiungere la croce panoramica di Montecastello situata a 779 metri d’altitudine. Il sentiero si inerpica sulla montagna per circa 20 minuti e 90 metri di dislivello.
Il borgo stesso di Tignale, con le sue frazioni, è tutto da visitare poiché conserva ancora un’atmosfera autentica, con vicoletti in pietra e scorci sul lago.
Scendendo verso il Lago di Garda, poi, potrete raggiungere la zona di Pra de la Fam, con la sua spiaggetta e la storica limonaia.

Infine, proseguendo verso Limone sul Garda, non perdetevi la Strada della Forra di Tremosine.

Un consiglio per la visita
Il momento migliore per salire a Montecastello è la mattina presto o il tardo pomeriggio. Oltre alla luce migliore, arrivare se c’è poca gente permette di vivere il luogo con più tranquillità. Consigliamo di indossare un paio di scarpe comode per affrontare bene il percorso, oltre a portare una scorta d’acqua.
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